Un ciclo di seminari promosso dal Comune di Piano di Sorrento per aiutare i cittadini, e in particolare i giovani, a comprendere le trasformazioni della società contemporanea. Quattro incontri tra febbraio e aprile 2026, con esperti di ambiente, diritto, antropologia e storia, per riflettere su sostenibilità, responsabilità, identità territoriale e memoria storica.
L’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Città di Piano di Sorrento promuove il ciclo di seminari “Orizzonti consapevoli in una società che cambia”, un percorso di approfondimento culturale e civile pensato per offrire strumenti di lettura critica del presente e delle sue trasformazioni.
Il progetto si rivolge in modo particolare ai giovani, ma è aperto all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva, il dialogo intergenerazionale e la consapevolezza sui temi che incidono sul futuro delle comunità e del territorio.
Il calendario si apre venerdì 7 febbraio 2026 alle ore 10:00, presso il Centro Polifunzionale Giovanile, con l’intervento del dott. Francesco Paolo Buonocunto, geologo, dal titolo “ONE HEALTH: approccio per una migliore sostenibilità”.
L’incontro approfondisce il paradigma One Health, che mette in relazione la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, evidenziando come le scelte ambientali, economiche e sociali siano strettamente interconnesse e determinanti per il benessere collettivo.
Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 19 febbraio 2026 alle ore 10:00, sempre presso il Centro Polifunzionale Giovanile, con il seminario “Stop e Think – Il confine tra svago e rischio”, a cura del dott. Danilo Di Maio, avvocato penalista.
Un momento di riflessione dedicato al tema della responsabilità individuale, che invita a interrogarsi sui comportamenti quotidiani e sui rischi spesso sottovalutati in contesti di svago, promuovendo una maggiore consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.
Venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 10:00, nella Sala Consiliare, il ciclo propone un incontro di forte valore identitario e culturale: “Il canto del Vesuvio: tra magma, miti e melodie popolari”.
Il dott. Giovanni Gugg, antropologo, e il dott. Giovanni Rea, geologo, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra scienza, mito e tradizione popolare, raccontando il Vesuvio come elemento centrale della storia, dell’immaginario collettivo e della cultura del nostro territorio.
La conclusione del ciclo è prevista giovedì 16 aprile 2026 alle ore 10:00, presso la Sala Consiliare, con l’incontro “Io c’ero: raccontare il fascismo attraverso una vita”, a cura del prof. Ciro Raia e del prof. Liborio Denaro.
Attraverso il racconto biografico e la testimonianza diretta, l’incontro offrirà una riflessione sul periodo del fascismo, restituendo alla Storia una dimensione umana e concreta e contribuendo alla formazione di una memoria consapevole e critica.
Con “Orizzonti consapevoli in una società che cambia”, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella promozione della cultura come strumento di crescita civile, educazione e partecipazione, valorizzando i luoghi pubblici come spazi di confronto e costruzione condivisa del sapere.

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