Sesta edizione della rassegna che unisce arte, musica e territorio nel cuore della Penisola Sorrentina
Torna puntuale, nelle domeniche di maggio 2026, la rassegna "Domeniche ArcheoAperiMusica al Museo di Villa Fondi", giunta alla sua sesta edizione e ormai radicata nell'offerta culturale del Comune di Piano di Sorrento come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo del calendario municipale. La rassegna, che si terrà ogni domenica dal 3 al 31 maggio 2026 presso il Museo Archeologico della Penisola Sorrentina "Georges Vallet" di Villa Fondi de Sangro, propone un format originale e collaudato che intreccia tre esperienze culturali distinte — visita guidata, concerto e aperitivo — in un percorso unitario capace di valorizzare tanto il patrimonio storico-artistico locale quanto l'eccellenza musicale nazionale e internazionale.
Un progetto culturale di sistema
La manifestazione è espressione di una virtuosa sinergia istituzionale che coinvolge, a vario titolo, l'Amministrazione Comunale di Piano di Sorrento, la Società dei Concerti di Sorrento (S.C.S.) e il MusAPS — Museo Archeologico della Penisola Sorrentina "Georges Vallet". L'iniziativa è patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli, nell'ambito del cartellone degli eventi metropolitani, nonché dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania e dalla Regione Campania.
La direzione artistica è affidata al Maestro Paolo Scibilia, presidente della Società dei Concerti di Sorrento e ideatore della rassegna, la cui visione ha conferito all'iniziativa una coerenza programmatica e una qualità degli interpreti che ne ha decretato il successo e la continuità negli anni. La supervisione scientifica delle visite guidate è curata da Lucio Esposito, Presidente dell'UNITRE Piano di Sorrento, garante di un approccio rigoroso e al tempo stesso accessibile alla lettura del patrimonio museale.
L'Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Giovanni Iaccarino, ha sottolineato come la rassegna incarni i valori fondanti della politica culturale dell'Amministrazione: "Cultura e ospitalità sono di casa a Piano di Sorrento. Per questo abbiamo ritenuto di sostenere l'iniziativa a favore e godimento dei cittadini e degli ospiti di Piano di Sorrento". Un impegno che si traduce in scelte concrete, a partire dalla gratuità dell'ingresso ai concerti, accessibili fino ad esaurimento dei posti disponibili, nel segno di una cultura concepita come bene comune e non come privilegio.
Il museo come spazio vivo: la filosofia della rassegna
Al centro dell'iniziativa vi è una riflessione profonda sulla funzione del museo contemporaneo e sul suo rapporto con la comunità. Villa Fondi de Sangro — con le sue collezioni archeologiche che testimoniano millenni di civiltà sulla Penisola Sorrentina, e con la sua terrazza belvedere affacciata sul Golfo di Sorrento — costituisce un contesto di eccezionale suggestione, in cui il dialogo tra passato e presente si fa particolarmente eloquente.
La rassegna interpreta il museo non già come "contenitore statico" di memorie cristallizzate, bensì come centro pulsante e aggregante di cultura nella sua più ampia accezione. In questa prospettiva, la musica — definita dal Maestro Scibilia "Arte nella sua forma più elevata" — si pone in dialogo sinergico con le opere esposte, generando una fusione di linguaggi espressivi che amplifica la capacità comunicativa di entrambi. Il risultato è un'esperienza culturale stratificata e trasversale, capace di intercettare pubblici differenti e di restituire alla collettività il senso più autentico del proprio patrimonio identitario.
Il programma: cinque domeniche, cinque universi sonori
Ogni appuntamento si articola in tre momenti sequenziali e complementari: la visita guidata del Museo alle ore 10.30, il concerto alle ore 11.30 e l'aperitivo-degustazione sulla terrazza belvedere alle ore 12.30. Ciascun concerto è connotato da un titolo programmatico che ne anticipa l'orizzonte tematico e ne facilita la fruizione da parte di un pubblico eterogeneo.
Domenica 3 maggio — "Sogno d'Amore": Musica da Film. Stefano Maffizzoni (flauto) e Gloria Cianchetta (pianoforte) aprono la rassegna con un programma dedicato alle colonne sonore cinematografiche, territorio in cui melodia e narrazione si fondono in una dimensione evocativa di grande potere comunicativo.
Domenica 10 maggio — "Fantasia": Le più belle musiche del cinema di Walt Disney. Il soprano Sang Eun Kim e il pianista Luigi Giachino — specialista nelle trascrizioni per voce e pianoforte — propongono un omaggio alle immortali melodie del repertorio disneyano, capaci di attraversare le generazioni con la loro carica emotiva e simbolica.
Domenica 17 maggio — "Capricci": Musica e dialoghi di Niccolò Paganini. Il violinista Oleksandr Pushkarenko e l'attore Francesco Uccheddu (voce recitante) offrono un appuntamento di rara intensità: la figura leggendaria di Paganini rivive attraverso il connubio tra la musica virtuosistica dei Capricci e il racconto teatrale della sua vicenda umana e artistica.
Domenica 24 maggio — "Pasión Andaluza": Musica e Danza Flamenca. José Manuel Cuenca (pianoforte), Nazareth Romero (canto) e Rosa González (ballo) portano sul palco del Museo l'ardore e la complessità espressiva del flamenco, arte patrimonio immateriale dell'UNESCO che sintetizza secoli di tradizione andalusa in una forma d'arte totale in cui musica, voce e danza sono inscindibili.
Domenica 31 maggio — "Donne In Canto": Opera, Romanze e Canzoni. Il soprano Jessica Ricci e la pianista Emilia Di Pasquale chiudono la rassegna con un programma che attraversa tre secoli di repertorio vocale italiano e internazionale, dall'opera lirica alla romanza da salotto, fino alla canzone d'autore, in un percorso che celebra la tradizione musicale al femminile.
Un palcoscenico d'eccezione: Villa Fondi de Sangro
Non è possibile comprendere appieno il significato della rassegna senza considerare la straordinarietà del luogo che la ospita. Villa Fondi de Sangro — sede del Museo Archeologico della Penisola Sorrentina "Georges Vallet" — è uno dei complessi storici più suggestivi della Costa Sorrentino-Amalfitana, con i suoi giardini terrazzati, le sue sale cariche di reperti che documentano la presenza greca e romana nella Penisola Sorrentina, e la sua terrazza panoramica da cui il Golfo di Sorrento si offre allo sguardo in tutta la sua magnificenza. Il museo prende il nome dal filologo e studioso francese Georges Vallet (1921–1997), grande mecenate dell'archeologia campana, e custodisce una collezione di prim'ordine che abbraccia ceramiche, bronzi, monete e oggetti di uso quotidiano provenienti dagli scavi del territorio.
È in questo contesto che la musica acquista un ulteriore strato di significato: risuonare tra le testimonianze materiali di civiltà antiche, in uno spazio aperto sul mare e sul cielo della Campania, trasforma ogni concerto in un'esperienza sensoriale e intellettuale difficilmente replicabile altrove. La rassegna si avvale dunque del luogo non come semplice cornice decorativa, ma come attore pienamente coinvolto nel dialogo culturale che essa intende promuovere.
Informazioni pratiche
L'ingresso ai concerti è gratuito e aperto al pubblico, fino ad esaurimento dei posti a sedere. Le visite guidate si svolgono ogni domenica a partire dalle ore 10.30. Si ricorda che il programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore.
Per informazioni: Museo Archeologico Penisola Sorrentina "Georges Vallet" — Tel. 081.8087078
Comune di Piano di Sorrento: Tel. 081.5344421 — www.comunepianodisorrento.na.it
Società Concerti Sorrento: www.societaconcertisorrento.it

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